Valle D’Aosta, “ghiacciai sentinelle del cambiamento climatico”: via libera al progetto dalla giunta regionale

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Ghiacciai (foto: @thomaswong depositphotos)

L’Assessorato delle Finanze, Innovazione, Opere pubbliche e Territorio e l’Assessorato dell’Istruzione, Università, Politiche giovanili, affari europei e partecipate informano che la Giunta regionale della Valle D’Aosta, nella seduta di lunedì 13 giugno, ha approvato il progetto “I ghiacciai valdostani sentinelle del cambiamento climatico: iniziative di ricerca e innovazione“.

“I ghiacciai sono tra i più sensibili indicatori climatici e il loro progressivo arretramento conferma l’attuale trend di aumento delle temperature medie globale e la fragilità dell’ecosistema in cui viviamo – dice l’Assessore Carlo Marzi -. Sono parte essenziale del nostro territorio: bene paesaggistico, risorsa idrica importantissima, palestra per gli alpinisti, ufficio per le Guide, ma anche fonte di rischio per i territori sui quali insistono, ed è per questo che risulta fondamentale seguirne l’evoluzione e conoscerne le dinamiche”.

Il progetto, di concerto con l’Assessore Luciano Caveri, è approvato a valere sulle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) in anticipazione sul ciclo di programmazione europea 2021 – 2027, per un importo pari a euro 950.000,00, e vede individuare quale soggetto attuatore la Fondazione Montagna sicura – Montagne sûre.

“Da anni – prosegue l’Assessore -, gli uffici regionali preposti al governo e alla tutela del territorio operano con l’ARPA Valle d’Aosta e la Fondazione Montagna Sicura di Courmayeur nello studio e monitoraggio dell’evoluzione dei ghiacciai e degli effetti dei cambiamenti climatici sulle risorse idriche e sulla gestione delle situazioni di rischio glaciale. Diverse iniziative sono già in atto e condivise sotto l’egida della Piattaforma PLANALP, Pericoli naturali, della Convenzione delle Alpi, e nell’ambito dell’Action Group 8 di EUSALP (Macroregione alpina) cui partecipa la Regione Autonoma Valle d’Aosta con la Fondazione Montagna sicura. La Regione, sempre in collaborazione con la Fondazione Montagna sicura, segue un Piano regionale di gestione dei rischi glaciali, in collaborazione con il CNR-IRPI (Centro di competenza nazionale) e il Politecnico di Torino. Il piano comprende azioni conoscitive, di ricerca e di monitoraggio che vedono protagonista, in quanto sorvegliato speciale, il Ghiacciaio di Planpincieux della Val Ferret di Courmayeur le cui evoluzioni, in particolare dal 2019, pongono problemi sempre più rilevanti di gestione ed apertura della vallata”.

“Con l’approvazione di questo progetto – conclude l’Assessore – , supportato dai finanziamenti europei, coinvolgiamo importanti e qualificati Enti universitari e di ricerca e innovazione sullo studio degli effetti del cambiamento climatico sui ghiacciai.
I monitoraggi con radar, droni e strumenti per il controllo delle temperature dei ghiacciai della regione, in particolare di quelli che incombono sulla Val Ferret di Courmayeur, con le realizzazioni di modellistiche specifiche, consentono di meglio interpretare i fenomeni al fine di prevederne l’evoluzione nel tempo e gli impatti sul territorio”.

Il progetto permetterà di affrontare puntuali problematiche relative all’aumento delle situazioni di rischio di origine glaciale, correlate agli effetti del cambiamento climatico, da un lato implementando le iniziative di studio e ricerca scientifica, dall’altro investendo con strumentazioni di avanguardia adatte al contesto e flessibili per essere impiegate in diversi contesti territoriali di alta montagna.

Fonte news: Assessorato delle Finanze, Innovazione, Opere pubbliche e Territorio – Ufficio stampa Regione Autonoma Valle d’Aosta