Il nuovo studio mira a testare un trattamento non invasivo per il cancro al fegato in fase iniziale

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I ricercatori sono pronti a sperimentare un trattamento non invasivo per il cancro al fegato in fase iniziale inoperabile, grazie a un’iniezione di oltre 2 milioni di dollari in finanziamenti del governo federale.

Guidato dal professor Alan Wigg del College of Medicine and Public Health della Flinders University, lo studio mira a testare la radioterapia corporea ablativa stereotassica (SABR), una tecnica non invasiva che consente di erogare dosi di radiazioni elevate in modo molto preciso.

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