Spazio nemico dei globuli rossi, se ne distruggono di più

0
147

L’anemia spaziale colpisce gli astronauti ed è stata riportata sin dal primo viaggio nello Spazio. Si è pensato finora che fosse un rapido adattamento ai fluidi che si spostavano nella parte superiore del corpo dell’astronauta quando arriva per la prima volta nello spazio, ma un nuovo studio ha individuato invece una nuova causa alla base. In orbita si distrugge il 54% in più di globuli rossi rispetto a quanto accade normalmente sulla Terra. La ricerca, dell’Università di Ottawa, pubblicata su Nature Medicine, ha coinvolto 14 astronauti. È emerso, spiega Guy Trudel, l’autore principale dello studio “che all’arrivo nello spazio, vengono distrutti più globuli rossi e questo continua per l’intera durata della missione dell’astronauta”.

L’articolo completo su www.popsci.it