Iniettare ormoni femminili negli uomini con Covid può ridurre la gravità della malattia

0
354

Sin dalle prime fasi della pandemia di COVID-19 i medici si sono resi conto che l’infezione da coronavirus SARS-CoV-2 colpisce gli uomini più delle donne. I maschi contagiati, soprattutto se anziani e affetti da patologie pregresse (comorbilità), hanno infatti un rischio sensibilmente maggiore di sviluppare complicazioni, essere ricoverati in ospedale, finire in un reparto di terapia intensiva e di morire per la malattia. Ad oggi non è ancora chiara la ragione di questa differenza, ma alcuni scienziati ritengono che possano giocare un ruolo gli ormoni femminili, che diverse ricerche hanno associato ha una certa capacità antinfiammatoria. Senza dimenticare la maggior “prontezza” del sistema immunitario delle donne.

L’articolo completo su scienze.fanpage.it