Nanotecnologie: da un progetto congiunto Italia-Giappone un nanoattuatore che si attiva con il calore

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Ricercatori dell’Istituto superconduttori, materiali innovativi e dispositivi (Cnr-Spin), in collaborazione con l’Università degli Studi di Genova e l’Istituto di Ricerca Scientifica e Industriale dell’Università di Osaka, hanno presentato un prototipo di nanoattuatore planare attivato termicamente.

Il dispositivo funziona grazie all’utilizzo di un film sottile di biossido di vanadio (VO2), un materiale che – attorno alla temperatura di 65 gradi centigradi – è in grado di “espandersi” o “contrarsi” ed essere, quindi, utilizzato per compiere lavoro meccanico. Tale transizione è reversibile, e possiede intrinsecamente un’elevata densità di energia, mettendo questo materiale in competizione con le più note leghe a memoria di forma (es. NiTi), la cui integrazione alla nanoscala è soggetta ad alcuni limiti.

L’articolo completo su www.cnr.it