Quali relazioni tra esseri umani e robot umanoidi, la chiave nell’attività neurale

0
241

Genova– Il modo in cui gli esseri umani interpretano il comportamento degli oggetti dotati di intelligenza artificiale, come per esempio il robot umanoide iCub, dipende da un atteggiamento che può essere previsto misurando l’attività del cervello. Infatti, i ricercatori dell’IIT-Istituto Italiano di Tecnologia hanno dimostrato che i due possibili bias verso i robot – cioè considerarli come esseri dotati di un’intenzionalità o, al contrario, cose prive di una mente – sono caratterizzati da due diversi profili di attività neuronale.

L’articolo completo su www.insalutenews.it